Il tour parte dal Quartiere Coppedè, un complesso di edifici situati nel quartiere Trieste, che pur non essendo in realtà un quartiere, venne così chiamato dallo stesso architetto che lo ha progettato e da cui prende il nome, Gino Coppedè. È una zona molto tranquilla, perfetta per godersi un buon caffè in completo relax.

Continuando il nostro tour, tra il Pantheon e Largo di Torre Argentina, troviamo Palazzo Santa Chiara, che risale alla metà del ’600 e che fu costruito dove, precedentemente, esisteva una dimora di Domenicane, in una delle cui stanze, nel 1380, morì Santa Caterina da Siena. Verso la fine del 1800 divenne teatro, mentre ora viene utilizzato per convegni ed eventi. All’interno, oltre ad imponenti ed eleganti sale, troviamo la Cappella del Transito di Santa Caterina da Siena, la parte più antica del palazzo, fatta costruire da Papa Urbano VI in memoria della Santa che qui visse e morì.

Sempre in questa zona possiamo ammirare la basilica di Santa Maria sopra Minerva, uno dei pochissimi esempi di architettura gotica a Roma, che ospita oltretutto le spoglie di Caterina da Siena.

Una particolarità di Roma sono le mitiche Statue Parlanti, una serie di statue (tradizionalmente sei) su cui, fin dal XVI secolo, i Romani affiggevano (e continuano tuttora ad affiggere) messaggi anonimi, contenenti per lo più critiche e componimenti satirici contro i governanti, messaggi spesso detti “pasquinate” dalla statua parlante più nota, il Pasquino, che si trova sotto Piazza Navona. La statua di Marforio, poi, si trova oggi nel cortile del Palazzo Nuovo e rappresenta una colossale figura barbuta sdraiata su un fianco ed è compagno d’eccezione di Pasquino, con il quale instaurava veri e propri dialoghi. Il più noto è quello contro Napoleone, accusato (tra il 1809 e il 1814) di portare in Francia i tesori italiani, per cui Marforio “disse”: «È vero che i Francesi so’ tutti ladri?» e la statua di Pasquino rispose: «Tutti no, ma Bona Parte!»; scendendo verso Piazza Venezia troviamo il busto marmoreo di Madama Lucrezia, alta 3 metri e successivamente, continuando il tour delle statue, incontriamo Abate Luigi, Facchino e Babuino.

Il nostro viaggio alla scoperta di Roma ci porta poi a Palazzo Farnese, uno dei più bei palazzi rinascimentali di Roma, iniziato nel 1514 da Antonio Sangallo, proseguito da Michelangelo e portato a termine da Giacomo della Porta e costruito su volere di Alessandro Farnese (futuro papa Paolo III).

Un altro grande palazzo degno di nota è sicuramente Palazzo Corsini, fatto costruire dalla famiglia Corsini di Firenze e in cui ha vissuto persino la Principessa di Svezia Cristina; al suo interno troviamo una grande biblioteca, gallerie d’arte e saloni con affreschi, mentre sul retro è possibile ammirare un particolare parco botanico.

Se vi interessa visitare una chiesa diversa dalle solite dovete assolutamente recarvi alla Chiesa di San Bernardino in Panisperna, chiesa nazionale cinese, al cui interno è possibile trovare templi tipici cinesi che ricordano quelli tradizionali.

Il nostro giro termina poi con una fermata al Sepolcro degli Scipioni, monumento funerario di età romana, comprendente diversi sarcofagi della famiglia degli Scipioni, una famiglia leggendaria e molto importante dell’antica Roma, e al Colombario, che ospita centinaia di loculi e nicchie per urne cinerarie.

La città di Roma offre un panorama culturale e artistico immenso e unico, ma ci sono alcuni luoghi poco conosciuti che meritano sicuramente una visita. Speriamo, dunque, di avervi fatto venir voglia di fare la valigia e partire alla volta di questa città magnifica per esplorare, oltre ai monumenti più conosciuti, anche la “Roma segreta”.

Silvia di Palma,