Di tutto e di più

Questa è la nostra sezione di articoli in italiano.

PAROLE RITROVATE: GRANITA

Participio passato del verbo granire, che ancora nell’Ottocento indicava l’azione di ridurre qualcosa in granelli, il termine descrive esattamente come si prepara la dissetante pietanza cui dà nome: trasformato in grani e insaporito a piacere, il ghiaccio in fondo è l’unico tocco d’inverno che fa piacere portarsi sotto l’ombrellone. 

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)

Norimbrega, 26.07.2017

Conferenza del 14.07.2017 "L'Ara Pacis"

Qui trovate una bellissima relazione sulla conferenza (di Jessica Dionigi).

PAROLE RITROVATE: COOL

ll termine è inglese e significa “freddo”, anche nel significato figurato di “impassibile, imperturbabile”, trasformatosi poi, nel linguaggio globale, in “bello e alla moda”.

PAROLE RITROVATE: BIBITA

Il termine viene dal latino bibere, così come i suoi “cugini” sparsi in tutte le principali lingue romanze: se volete qualcosa di fresco, chiederete un boisson in Francia, una bebida in Spagna o in Portogallo, una beguda in Catalogna, una băutură in Romania… almeno quando si tratta di bere, siamo tutti d’accordo. 

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)

PAROLE RITROVATE: ESODO

Il termine, legato al viaggio di Mosè e degli ebrei nel deserto, viene dalle parole greche ex (“fuori”) e odos (“strada”); quindi letteralmente significa “via d’uscita”.

PAROLE RITROVATE: ABBRONZATURA

Sembra che il verbo derivi dalla parola bronza (da pronunciare con la zeta di marzo), che in molti dialetti dell’Italia settentrionale indica la brace.

Conferenza 30/06/2017 "VEDI NAPOLI E POI MUORI!"

Possiamo riprendere una citazione del sommo poeta Johann Wolfgang von Goethe per descrivere la meraviglia che sempre ha suscitato il capoluogo campano: «Napoli è un paradiso, ognuno vive in una specie di ebrezza e di oblio di sé stesso!».

PAROLE RITROVATE: CANICOLA

Il periodo più torrido dell’anno prende il nome dal termine latino canicula, con il quale si indicava il passaggio del Sole fra le costellazioni del Cane maggiore e del Cane minore.

PAROLE RITROVATE: PRONOSTICO

La radice del termine è greca ed è la stessa di prognosi.

PAROLE RITROVATE: ABISSO

Viene dal greco abyssos e vuol dire “senza fondo”, termine, evocato di recente per indicare che la crisi è tutt’altro che finita, veicola un messaggio chiaro: si può cadere ancora più in basso, e nessuno sa dirci quanto.

Dal mito "Europa" ai trattati di Roma

CORNELIATRATTATI

L’appuntamento di venerdì 12 Maggio, ci ha portati in un viaggio storico che è partito dalla mitologia greca, i simboli e le tradizioni, fino alla nascita dell’Unione Europea, facendo spesso riferimento a caricature, immagini, dipinti e foto. La presentazione è stata realizzata dalla Dr. Cornelia Kirchner-Feyerabend, insegnante di storia.

La relazione è iniziata con un breve excursus sul «Progetto Europa», a partire dalla bandiera europea, costituita da un cerchio di 12 stelle dorate su uno sfondo blu. Le stelle rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa; anche il cerchio è simbolo di unità, ma il numero delle stelle non dipende dal numero dei paesi membri, è infatti, come detto dalla relatrice, un numero simbolico che troviamo in ogni era, a partire dalla mitologia greca (12 erano gli dèi) fino alla letteratura (12 i cavalieri della tavola rotonda) e alla religione (12 apostoli).

 

PAROLE RITROVATE: BALLOTTAGGIO

Anticamente, nel corso delle assemblee pubbliche, si era soliti esprimere il voto utilizzando una pallina, o ballotta, che ciascun votante metteva in un contenitore.

PAROLE RITROVATE: GAZEBO

Secondo alcuni proviene dall’arabo qasabah (“fortezza”), per altri è un termine scherzoso nato dal verbo inglese to gaze (“osservare”).

PAROLE RITROVATE: STREAMING

La parola viene dall’inglese stream (“torrente”). Con l’avvento della Rete si è passati dal significato letterale a quello figurato di “flusso di dati”, che nel caso della trasmissione delle immagini su internet è molto consistente e soprattutto continuo. Insomma, oggi le informazioni ci raggiungono con la rapidità di un fiume in piena: se non si fa attenzione, il rischio è una bella doccia fredda. 

(a cura di Alessandro Masi, dal supplemento Sette del Corriere della Sera)

Norimberga, 20.04.2017